Parlarsi ma non capirisi
Quando uomo e donna si parlano, ma non si capiscono
Le donne dicono "sì", ma forse vorrebbero dire di "no"; però potrebbe essere pure vero il contrario: questo è quello che spesso pensano gli uomini delle donne. Gli uomini non parlano mai; o meglio, non si capisce mai quello che stanno cercando di comunicare: questo è ciò che pensano le donne. Spesso si pensa che uomini e le donne provengano da due mondi diversi, che parlino due lingue tra loro sconosciute, e che ogni qualvolta tentino una qualche forma di comunicazione, le loro rispettive intenzioni rischiano di essere mal interpretate dall’altro sesso.
La linguista americana Deborah Tannen ha cercato di studiare questa apparente differenza abissale tra i due sessi, definendo il mondo della donna "mondo relazionale" e quello dell’uomo "mondo di status". Questi due mondi si concretizzano in due universi affettivi, a prima vista incompatibili.
Il mondo relazionale e il suo linguaggio
Il mondo relazionale delle donne si costruisce su un forte attaccamento emotivo, ricerca dell'amore e armonia; si basa sulla compassione e sulla ricerca di un accordo con l’altro. Queste tendenze emotive della donna si riflettono anche nella sfera linguistica: ciò che solitamente caratterizza le donne rispetto agli uomini, è infatti una forte tendenza a voler esprimere a parole i propri sentimenti, a voler dare loro una concretezza, a renderli comunicabili il più possibile. Il bisogno della donna di mettere allo scoperto anche le sue più intime paure, le porta molto spesso a privilegiare come interlocutori o altre donne, o degli amici gay, che solitamente hanno un carattere più incline all'ascolto.
Il mondo di status e il suo linguaggio
Il mondo emotivo dell’uomo sembra invece essere caratterizzato dall'importanza per le gerarchie e da una serie di difficoltà nel chiedere aiuto all’altro sesso, o nell’esprimere i propri sentimenti senza provare un senso di timore misto a vergogna. Questo mondo di status si riflette nell’uomo anche nel suo modo di parlare: solitamente l’uomo non riesce a comunicare fino in fondo le proprie emozioni – cosa che le donne vivono spesso come una mancanza d’amore o come volontà di non impegnarsi a fondo nella vita di coppia. Questo atteggiamento rientra in una generale avversione dell’uomo per tutto ciò che potrebbe mostrarne la debolezza e la vulnerabilità. In generale il linguaggio, anche nelle conversazioni più banali, viene utilizzato dagli uomini per affermare il proprio predominio all’interno di un gruppo o di una relazione a due.
Oltre le barriere del linguaggio
Gli uomini e le donne dovrebbero perciò conoscere e tenere in considerazione il mondo linguistico di entrambi, per vivere appieno la loro relazione sentimentale. Soltanto cercando di comprendere l'universo linguistico ed emotivo di entrambi, si può evitare che ogni discorso si trasformi in una serie di fraintendimenti senza fine. Una comprensione che vada al di là delle barriere linguistiche dell’uomo e della donna rappresenta infatti un ottimo presupposto per non considerare il proprio modo di vedere e sentire come l’unico possibile.

